Lampedusa porta d’Europa

Oggi ricordiamo la strage del 3 ottobre di quattro anni fa al largo di Lampedusa in cui persero la vita 388 migranti eritrei. Mai come oggi, a fronte dell’emergenza migratoria crescente, è giusto celebrare una giornata della memoria, ma ancora più importante, per non rendere vani gli sforzi per favorire una cultura dell’accoglienza, è creare occasioni concrete di cooperazione allo sviluppo e fare in modo che iniziative dirette a migliorare le condizioni di vita nei paesi da cui fuggono migliaia di disperati possano proliferare e cominciare a produrre risultati tangibili.