Su di me

alcune cose che so…

Milano 

Milano è la città dove sono nato, dove mi sono innamorato, dove ho studiato (Liceo Classico Manzoni) e mi sono laureato (in Giurisprudenza con una tesi in diritto internazionale privato e processuale), dove ho fatto il servizio civile (in una comunità di disabili collegata all’Istituto Don Gnocchi); insomma dove ho fatti i miei primi e i miei secondi passi nella vita. Qui mi sono sposato con Betty e dopo pochi anni ho avuto tre figli (Pietro, Valentina, Andrea) oggi tutti maggiorenni.

 

 

Impegno politico

L’impegno nell’educazione e nella vita professionale mi portano inevitabilmente ad appassionarmi al dibattito sulle grandi sfide politiche che si rendono necessarie per ridare credibilità internazionale all’Italia e fiducia alle nuove generazioni. Mi sembra necessario trovare le strade affinché l’intelligenza, la creatività, il gusto del bello, le capacità tecniche che così abbondano nel nostro Paese siano messe al servizio dello sviluppo dell’Italia e dell’Europa. Ho partecipato con entusiasmo alla campagna di Matteo Renzi, che conosco e stimo grandemente, e confido che possa continuare nella sua azione di svecchiamento del linguaggio e della cultura politica, realizzando quelle riforme senza le quali rischiamo di scivolare inesorabilmente verso il declino. Sono stato eletto Senatore per la XVII Legislatura in Lombardia alle elezioni del Senato del 24/25 febbraio 2013 e faccio parte del Gruppo del Partito Democratico. Sono iscritto al circolo PD Aniasi di Milano. Ho fatto parte della  Commissione Esteri e attualmente sono componente di quella delle Politiche Europee dove sono anche capogruppo PD. Da marzo 2014 sono entrato a far parte della Commissione Affari Costituzionali. Il Presidente Grasso mi ha, infine, nominato membro permanente della Commissione ContenziosaA fine ottobre 2014 Enzo Amendola, responsabile del Partito Democratico per le relazioni internazionali (compreso il PES – Partito Socialista Europeo e i rapporti con gli europarlamentari del gruppo S&D)  mi ha affidato l’incarico di occuparmi delle Politiche Europee. Sono stato eletto componente dell’Assemblea Nazionale del PD nel 2013 e confermato nel 2017. Le mie collaboratrici  si chiamano Valeria Treré e Matilde Giovani, e sono davvero in gamba. Sono stato infine nominato Consigliere presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per gli Affari Europei e collaboro con il Sottosegretario alle politiche europee Sandro Gozi

Basta un Sì

Sono stato attivamente coinvolto nella campagna referendaria per la Riforma Costituzionale promuovendo la costituzione di Comitati e Volontari  per il Sì (www.bastaunsi.it) . E’ andata male, abbiamo fatto sicuramente molti errori ma è anche stata una grande occasione perduta per il nostro Paese.

Con Barak Obama

Se siete stanchi di discutere con degli sconosciuti su internet, cercate di parlare con qualcuno di persona. Se qualcosa dovrebbe funzionare meglio, datevi da fare. Se siete delusi dai vostri rappresentanti, raccogliete le firme e candidatevi voi stessi. Fatevi avanti, fatevi sotto. Perseverate. Qualche volta vincerete. Altre volte perderete…Vi chiedo di credere in voi stessi, nella vostra capacità, perché il vero cambiamento siete voi… Il  cambiamento avviene solo se le persone s’impegnano e lo conquistano. I diritti non si realizzano da soli. 

Barack Obama

 

Ho partecipato attivamente al processo di riforma costituzionale presentando, tra l’altro, alcuni emendamenti volti a definire le funzioni del nuovo Senato (art. 55) che per me deve avere una dimensione europea e essere raccordo con gli enti territoriali.

 
Vita Professionale

Oggi sono avvocato (abilitato a patrocinare in Cassazione) ma la strada è stata lunga, bella, difficile. A partire dal 1987 sono stato praticante con gli avvocati Ruggero di Palma Castiglione e Tomaso Pignatti Morano, a loro devo quasi tutto ciò che ho imparato professionalmente. Passato l’esame da avvocato (all’epoca si diceva procuratore legale) mi hanno offerto di diventare loro socio. Nel 1996 ci siamo uniti allo studio Piergrossi Villa Manca Graziadei che più tardi è diventato la branch italiana dello Studio anglosassone Eversheds. Nel 2004 con gli avvocati Cino Raffa Ugolini e Fabio Weilbacher abbiamo fondato lo studio CRW and Partners uno studio di diritto internazionale specializzato diritto civile, commerciale e societario. In particolare ho seguito progetti legati alla realizzazione di opere infrastrutturali, alla costruzione e gestione di impianti di energia, alla valorizzazione delle fonti rinnovabili, allo sviluppo del commercio con l’estero, agli investimenti di società straniere in Italia.

A partire dal gennaio 2015 abbiamo unito il nostro Studio a quello dell’Avvocato Daniele Caneva e a quello degli avvocati Roberto Rovero e Pier Francesco Meneghini (MRA e Associati) costituendo una nuova realtà professionale che si chiama CREA Avvocati Associati e della quale i miei soc
i mi hanno fatto l’onore di nominarmi Presidente. Lo studio ha sede a Milano Via del Lauro 9 e ha una seconda sede a Piacenza, complessivamente siamo circa una quarantina di legali. La mia principale collaboratrice (bravissima!!) è l’avv. Chiara Cucchi.

Per alcuni anni sono stato cultore della materia di Diritto Pubblico alla facoltà di economia dell’Università Cattolica di Milano con i professori Emanuele Rossi, Agatino Cariola, Enzo Balboni.
Ho scritto  le sezioni riguardanti il diritto italiano di “The European Company Laws” Ed. Sweet and Maxwell, di Londra (2008) e “Project Finance” ed. Thomso
n Reuter di Londra (2012) oltre a dei contributi sulla rivista Insurance Day su questioni di natura assicurativa. Ho viaggiato molto sia per incarichi professionali sia per partecipare ad eventi di associazioni internazionali di avvocati di cui faccio parte. 
Sono stato relatore in congressi internazionali di avvocati a Washington, Londra, Parigi, Singapore. Molti dei miei clienti sono anglosassoni, considero la Francia la mia seconda Patria.

 
 

 

 

 

Per favore, siate custodi della creazione, dell’altro, dell’ambiente.

Papa Francesco

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Vita Scout 
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Il mio incarico attuale è quello di Presidente Mondiale della Conferenza Internazionale Cattolica dello Scautismo, carica che divido con lo statunitense Bray Barnes e l’Assistente Mondiale il francese Padre Jacques Gagey. In questo ruolo tengo i rapporti tra il mondo scout e il Vaticano (in particolare il Pontificio Consiglio per i Laici) e l’Organizzazione Mondiale dello Scautismo (WOSM). Seguo il dialogo ecumenico ed interreligioso con i rappresentati delle altre confessioni religiose nello scautismo (in particolare Protestanti, Ortodossi, Ebrei, Mussulmani, Buddisti). Da molti anni faccio parte della redazione di RS Servire. L’incontro con grandi figure come Vittorio Ghetti, Giancarlo Lombardi, Gege Ferrario, Andrea Biondi, Franco la Ferla (solo per citarne alcuni)  è stata un’esperienza che mi ha molto arricchito sia umanamente che per lo scambio di idee.  

Ho avuto il privilegio di svolgere molteplici ruoli in AGESCI: da caposestiglia dei mitici fulvi ad incaricato nazionale RS. In mezzo, tanti incontri, tanti volti, tante riunioni, tanti chilometri con lo zaino in spalla. Sono stato Capo Clan per 11 anni. Ho fatto anche il caporedattore della rivista  Camminiamo Insieme, il Consigliere Generale, il componente del Collegio Giudicante, il Capo Campo. Con Mario Zorzetto e Pierpaolo Campostrini ho contribuito alle operazioni Gabbiano Azzurro e Volo d’Aquila nei campi profughi della ex Jugoslavia e dell’Albania nel momento in cui l’unità politica e sociale di quei Paesi andava in frantumi.  Insieme a Laura Galimberti ho organizzato le 100 route in Francia (1997) e il Roverway (2006). Con Noemi Ruzzi sono stato Incaricato al Settore Internazionale oltre che Commissario Internazionale della FIS (Federazione Italiana dello Scautismo).  Ho scritto alcuni testi sullo scautismo (ad esempio Passi di vento sul tema delle scelte che facciamo quando abbiamo vent’anni). Quando posso vado in cerca delle vette delle montagne, delle vaste distese, del grande silenzio.

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Camminare davanti, sempre davanti!
Restare in piedi, quando gli altri di siedono.
Sorridere quando essi stringono i denti.
Offrire la propria acqua, quando hanno sete.
E il proprio cuore, quando ne hanno bisogno.
Portare su di sé la fatica dei deboli.
Illuminare quanti sono nelle tenebre.
Sperare per sei.Volere per dieci.
E, la sera, quando tutto dorme,
Parlare di loro al Signore.


Michel Menu

I Goum

Da molti anni cammino con i Goum, piccole tribù del deserto. Ho cominciato nel 1981 e non ho nessuna intenzione di smettere. L’incontro con Michel Menu è stato l’incontro della vita. Le mie scelte e la mia visione della vita sono state forgiate dalla strada che ho fatto con lui. Le amicizie più profonde sono nate proprio qui: in particolare Don Francesco Cassol, che mi manca molto, i padri della Comunità di Sant’Antimo vicino a Montalcino, Frère Luc, della Comunità di Taizé, Didier Rochard, Michel David, Stéphane de Saint Albin, Maria Gioia e Fabio Cenci, Elena e Stefano Scovenna, Anna ed Emilio Epis, Luisa e Paolo Lanaro (impossibile citarli tutti). I Goum sono stati  l’esperienza che, insieme allo scautismo, ha cambiato e segnato per sempre la mia vita. Attualmente sono stato nominato “Vecchio Goumier” cioè il responsabile a livello internazionale di questa esperienza

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INFORMAZIONI TRIBUTARIE

Qui la mia dichiarazione dei redditi 2013

Qui la mia dichiarazione dei redditi 2014

Qui la mia dichiarazione dei redditi 2015

Qui la mia dichiarazione dei redditi 2016

The spice of life

Amo il volo, la velocità e gli idrovolanti (sono iscritto all’Aeroclub di Como), mi piacciono le moto (ho una Triumph Bonneville e una Vespa), la musica jazz,  Edith PiafAretha Franklin e il grandissimo George Gershwin.  Si lo so, non sono recentissimi, allora diciamo che oggi ascolto volentieri Amy Winehouse e poi, ovviamente, i Manhattan Transfer.  Terra degli uomini è il libro che mi ha costruito (si, anche “Volo di notte“), poi ho amato Borges il cui stile sopraffino e inimitabile ho tentato volgarmente di imitare, il Jonathan Swift degli “Scritti satirici“, le poesie di Kavafis, mi sono perso a Macondo con Garcia Marquez, mi ha emozionato Romain Gary ; negli anni di gioventù ho sottolineato i libri di Albert Camus, di Jean Paul Sartre, di Herbert MarcuseOmero, Pablo Neruda, Federico Garcia Lorca, Franz Kafka, Aldous Huxley, Ernest Hemingway, Jean Giono, Mark Twain, Emilio Salgari, Dino Buzzati, Jack London, George Bernard Shaw… Ma è meglio fermarsi qui perché a troppi sono debitore e non posso cominciare una lista senza fare dei torti a chi ne è escluso.

Sono un po’ ribelle… Mi piace la vita, cerco di viverla con un po’ di stile e di berla fino all’ultima goccia.