Di confini non ne ho mai visto uno.

Ma ho sentito che esistono nella mente di alcune persone.

(Thor Heyerdahl)

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Sarò ben felice di ricevere commenti, idee, proposte, critiche e cercherò di rispondere tempestivamente a tutti coloro che vorranno scrivermi. Cerco un dialogo rispettoso, fertile di nuove consapevolezze,  non mi interessa partecipare ad una bagarre di insulti e volgarità. 

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1 month ago

Roberto Cociancich

Sto andando a Livorno per partecipare ad un dibattito sul futuro dell’#Unione Europea dopo la #Brexit. Con Benedetto Della Vedova e Marco Taradash ... See MoreSee Less

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2 months ago

Roberto Cociancich

Il Partito Democratico ha rinnovato domenica scorsa molti dei propri quadri dirigenti con elezioni alle quali hanno partecipato sia gli iscritti che semplici cittadini. Vorrei complimentarmi quindi innanzitutto con i segretari vincitori Vinicio Peluffo (alla Regione Lombardia ), Silvia Roggiani (Provincia Milano) e Daniel Pludwinski (segretario del nostro circolo , una persona che stimo grandemente ). I complimenti vanno però anche agli sfidanti Eugenio Comincini, Davide Skenderi e Ugo Vecchiarelli che si sono misurati con coraggio competenza e determinazione facendo sì che queste elezioni non fossero una farsa come avviene in altri partiti e movimenti, ma una bella prova di democrazia. La mia gratitudine e ammirazione va però soprattutto a quelle migliaia di persone che si sono messe ancora una volta in coda con pazienza per andare a votare, anche se faceva un freddo da battere i denti, anche se non c'era da vincere nessun premio (anzi magari ti veniva chiesto un contributo), anche se quelli che passavano a fianco ridevano e scuotevano la testa. Persone che in questi ultimi tempi sono state offese e irrise (piddioti e la cosa più gentile che si sono sentite dire), che si sono sentite accusare di essere il partito delle mani sporche di sangue, responsabili di chissà quali crisi e devastazioni. Oggi che purtroppo il nostro Paese, per l'insipienza della nuova maggioranza, sta veramente rischiando di precipitare in un pozzo nero senza fondo, ecco oggi sarebbe facile imprecare, gridare, capovolgere e indirizzare ai mittenti le accuse e gli insulti ricevuti. Ma io non ho voglia di polemizzare, ho solo voglia di guardare queste persone meravigliose che con pazienza, con lealtà e con rispetto si sono messe in fila in una fredda domenica di novembre e hanno espresso la loro ribellione verso la cafonaggine che ci circonda con un gesto semplice ed educato: infilando una scheda nell'urna. Grazie di cuore a tutti voi amici: di molti di voi non conosco il nome ma conosco il vostro sguardo paziente, corrucciato e sorridente al tempo stesso. Democratici che hanno a cuore il nostro futuro, il futuro di tutti, donne e uomini che non si sono lasciati cadere le braccia anche quando tutto sembrava giustificarlo. Grazie. Davvero. ... See MoreSee Less

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